La montagna non è solo un luogo da
visitare, ma uno spazio in cui vivere, lavorare e fare impresa.
Con questo messaggio si è chiusa la seconda giornata della Festa
delle Alpi a Pontechianale, dedicata al racconto di territori
che investono sul capitale umano e costruiscono nuove
opportunità di crescita per le comunità locali.
Dopo le sessioni dedicate alla cooperazione tra i territori
alpini e alle politiche per il futuro della montagna, la
giornata di domenica è stata dedicata al riconoscimento del
valore di chi sceglie la montagna non soltanto come luogo in cui
vivere, ma come luogo nel quale realizzare la propria vita,
raccontando la montagna da una prospettiva inedita.
Come le nove famiglie a cui è stato consegnato il Premio
Nuove Alpi dalle mani dell’assessore allo Sviluppo e alla
Promozione della Montagna della Regione Piemonte, Marco Gallo:
un omaggio a donne, uomini, giovani e famiglie che, grazie alle
politiche della Regione Piemonte, hanno potuto realizzare nuovi
progetti di insediamento nelle valli delle province di Cuneo e
Torino, trasferendosi stabilmente nei Comuni montani e dando il
via ad esperienze capaci di generare sviluppo e contribuire a
una nuova stagione per le Terre Alte piemontesi.
Tra i talk della Festa da segnalare quello dedicato a ProAlp,
progetto transfrontaliero finanziato dal Programma europeo
Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027 che con una
disponibilità finanziaria di 1.937.000 euro, di cui 1.550.000
dell’Unione europea, si propone di accompagnare l’adattamento di
tipiche attività professionali alpine (maestri di
sci/fondo/snowboard, guide alpine, gestori di rifugi e impianti
di risalita, accompagnatori di media montagna e di mountain
bike) al cambiamento climatico, sostenendole mediante la
creazione di alternative capaci di integrare la professione
specifica.
“Con questa terza edizione della Festa delle Alpi siamo
riusciti nel duplice obiettivo di rinnovare il dialogo tra
Italia e Francia, proponendo un percorso di confronto e visione
europea dedicato al futuro del territorio alpino, ma anche di
celebrare le storie straordinarie di coloro che hanno scelto di
trasferirsi stabilmente nei nostri comuni montani, ponendo
l’accento sulla scelta di viverci segnando un trend inverso al
fenomeno dello spopolamento – dichiara l’assessore Marco Gallo –
Il successo di queste esperienze è la dimostrazione concreta che
le politiche messe in campo dalla Regione Piemonte stanno
portando risultati reali: sostenere i nuovi insediamenti
significa innescare nuove energie, generare sviluppo economico e
sociale e dare ufficialmente il via a una nuova, promettente
stagione per le nostre Terre Alte”
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