Attimi di tensione durante Celta Vigo-Juventus, sfida di Europa League, con Francisco Conceicao protagonista di uno sfogo plateale dopo la sostituzione. Il portoghese, richiamato in panchina dopo circa un’ora di gioco, non ha nascosto tutta la propria insoddisfazione per la prestazione e per la decisione dello staff tecnico di cambiarlo. Una reazione istintiva che ha attirato l’attenzione, trasformando un normale cambio in uno sfogo abbastanza fuori luogo.
La rabbia di Conceicao: cos’è successo dopo il cambio
Una volta arrivato a bordo campo, Conceicao è apparso visibilmente contrariato e si è lasciato andare a una reazione decisamente sopra le righe. L’esterno bianconero ha avuto un breve battibecco con uno dei collaboratori di Spalletti, prima di scaricare la propria rabbia sulle sedie della panchina, colpite con un paio di pugni. Un gesto eloquente, che ha reso evidente il nervosismo del giocatore in un momento delicato della partita. Dopo lo sfogo, il portoghese non è rimasto a seguire il resto della gara insieme ai compagni e allo staff. Ha infatti abbandonato la panchina, dirigendosi immediatamente verso gli spogliatoi. Un’uscita carica di tensione, che ha inevitabilmente acceso i riflettori sul suo comportamento. Pochi minuti dopo è tornato a sedersi in panchina probabilmente rendendosi conto del gesto negativo e dopo aver superato i minuti carichi di tensione accusati al momento dell’uscita dal campo.
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Conceicao: “Non ho litigato con nessuno”
L’esterno portoghese ha chiarito a Sky Sport l’episodio: “Prima di tutto voglio dire che non ho litigato con nessuno. Sono uscito, ho dato una piccola botta alla panchina dove mi siedo, non ho litigato con nessuno dello staff: non è vero ciò che hanno detto! C’è stato un momento in cui ho parlato con un membro dello staff? Non abbiamo parlato, non abbiamo avuto un dialogo, sono andato dentro, sono andato in bagno, ho cambiato la maglia e sono tornato fuori. Dico questo perché devono uscire cose vere. E dobbiamo parlare del secondo tempo fatto, che è più importante: abbiamo vinto, raggiunto 3 punti importanti e dobbiamo continuare così. Cosa ci ha detto Spalletti all’intervallo? Che se continuavamo come nel primo tempo non l’avremmo vinta: sempre un po’ in ritardo nei contrasti e nelle giocate, dovevamo pensare prima a quello che volevamo fare. Nel secondo tempo grande risposta, giocando il calcio per cui ci alleniamo e si è visto: fatti due gol ma ne avremmo potuti fare di più. Ci teniamo questo secondo tempo verso le prossime partite”. C’è subito la Lazio ora: “Loro stanno molto bene, ma ripartiamo da questo secondo tempo. Vogliamo stare in alto in classifica, dobbiamo vincere in casa e ottenere 3 punti importanti per noi”.
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