L’Europa League per rialzarsi: Spalletti ha una grande occasione per cercare di dimenticare il pareggio di Cagliari. I bianconeri, dopo l’ottimo esordio contro il NEC, affronteranno il Celta Vigo (qui le parole del mister avversario) all’Estadio Balaídos nella seconda giornata della fase a campionato della competizione. I padroni di casa non stanno vivendo un ottimo momento (una sola vittoria da inizio stagione) e la Juve può dare un messaggio importante alle concorrenti. Inoltre con una vittoria la squadra arriverebbe con un morale differente alla partita contro la Lazio della prossima giornata di Serie A. I temi affrontati alla vigilia del match sono tanti: le scelte di formazioni, l’elogio al tecnico avversario, il commento sulla squalifica, l’importanze di andare avanti in Europa League e tanto altro. Spalletti e Conceicao ne hanno parlato in conferenza.
Spalletti, conferenza Celta Vigo-Juve
“Se ci sentiamo favoriti in Europa League? Questa competizione ci dà la possibilità di allargare la conoscenza della rosa, è innegabile che qualcuno nuovo devo farlo giocare e che qualcuno deve recuperare. Questo ci dà la possibilità di crescere e di lavorare in modo profondo su tutta la rosa. Dobbiamo affrontare tutte le situazioni per arrivare più in fondo possibile. Nella ‘Champions 2’ ci sono squadre che hanno attrezzatura e potenziale. Tipo il Celta Vigo. Il loro allenatore, Giraldez, è molto giovane e gli si fanno i complimenti: ha fatto vedere una squadra che sa stare bene in campo in tutte e due le fasi.
Non possiamo farci trovare più deboli in alcuni momenti della partita, altrimenti li sfrutteranno” – ha spiegato Spalletti. Sulle scelte di formazione: “Dover cambiare è fondamentale, perché abbiamo una rosa forte. Non abbiamo undici titolari e riserve. Gatti merita di giocare per quello che ha fatto vedere. Un giocatore come Nick Woltemade domani sarà usato, è corretto fare così. Ne abbiamo bisogno per far rifiatare la squadra. Come fai ad arrivare in fondo se non cambi ogni tanto…”.





