Vince il Primo Premio Armando Ceste
del festival “Lavori in Corto”, progetto dell’Associazione Museo
nazionale del Cinema, il film “Heads, Trees, Hands, Scars” di
Alberto Gottardo e Francesca Sironi, “per la capacità di
raccontare la guerra a partire dalla dimensione più concreta e
fragile dell’esperienza umana: il corpo”. La giuria del festival
Lavori in Corto 2026, che assegna il Primo Premio Armando Ceste,
è composta da Donatella Di Cicco, Francesca Luana Calia, Adna
Čamdžić, Massimo D’Amico ed Edoardo Peretti. Il premio ha il
valore di 1.500 euro, in parte sostenuto dalla Biennale della
Prossimità.
Il Premio Marina Panarese è invece assegnato a “Correnti” di
Ikram Chaffoui, per “il generoso sguardo della regista armonizza
forma e contenuto e ci trasporta nel dolore per la perdita di un
padre”. Il film “L’ultima goccia” di Luca Leone Silvestri si
aggiudica il Premio Lacumbia Film. A “È solo una pianta va
infine” il Premio Vittorio Arrigoni.
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