A dieci anni dall’omicidio di Gloria Rosboch, Roberto Obert,
64 anni, originario di Forno Canavese, può ora usufruire di
permessi speciali che gli consentiranno, complessivamente per
due mesi all’anno, di andare a trovare la madre novantenne. Lo
ha deciso il tribunale di sorveglianza, a seguito dell’istanza
presentata dall’avvocato Celere Spaziante.
Obert è in carcere dal 2016 ed è stato condannato con rito
abbreviato a 18 anni per il suo coinvolgimento nell’omicidio
dell’insegnante di Castellamonte. Durante gli anni di reclusione
è diventato bibliotecario del penitenziario di Verbania e ha
preso parte anche ad attività di volontariato. I permessi
concessi dal giudice sono anche frutto della buona condotta che
l’uomo ha sempre tenuto in carcere.
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