Ha coinvolto 19 Comuni, 14 istituti
comprensivi, 120 insegnanti, 45 sezioni e 270 bambini la
sperimentazione dei Consigli comunali dei piccoli, progetto
sviluppato nell’ambito di Costruiamo Gentilezza, presentato a
Torino, al palazzo della Regione Piemonte, durante l’incontro
conclusivo della sperimentazione piemontese.
L’iniziativa è nata da una richiesta di Monica Pieri,
insegnante della scuola dell’infanzia di Candelo, accolta da
Luca Nardi, presidente dell’associazione Cor et Amor e
coordinatore di Costruiamo Gentilezza, che ha accompagnato
l’idea verso la prima sperimentazione realizzata a Candelo. Da
quella esperienza è nata una rete piemontese che ha coinvolto
scuole e amministrazioni di cinque province. Il modello
sperimentato prevede una collaborazione tra scuola e Comune e
permette ai bambini di conoscere le istituzioni, incontrare
sindaci e amministratori, visitare i municipi e trasformare le
proprie idee in azioni concrete per la comunità. Tra le attività
realizzate: casette per gli uccelli, visite alle Rsa, Carte
d’identità dei cittadini gentili, incontri con la Caritas,
iniziative di Puliamo il Mondo, segnaletiche in Caa,
piantumazione di alberi e attività radiofoniche.
A sottolineare il valore istituzionale dell’iniziativa è
stata la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, a
partire dal vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio
Marrone, e Marco Gallo, assessore regionale alla Montagna.
All’incontro sono intervenuti Stefano Suraniti, direttore
dell’ufficio scolastico regionale del Piemonte, e Luciano
Tagliaferri, direttore dell’ufficio scolastico regionale della
Toscana: la loro presenza ha accompagnato l’apertura di una
nuova fase del progetto, con l’obiettivo di estendere la
sperimentazione dei Consigli comunali dei piccoli alla Toscana
nell’anno scolastico 2026-2027.
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