“Abbiamo fatto una scelta coraggiosa e siamo convinti che Abate sia la persona giusta. Ha lavorato bene con i giovani, ha fatto la gavetta. Noi dovremo essere in grado di consegnargli giocatori adatti alle sue caratteristiche e stiamo lavorando per questo”. Intervenuto ai microfoni di SportMediaset prima della partita di Coppa Italia contro la Carrarese, il ds del Torino Gianluca Petrachi ha spiegato la scelta di Ignazio Abate per la panchina. “Mi ha colpito il fatto che, nonostante abbiamo giocato contro squadre che ci avevano visto in settimana, a lui non interessava il risultato ma il concetto. Non gli importava di vincere 3-0 contro una squadra di Lega Pro, perché dobbiamo cambiare la nostra filosofia. Onestamente è un calcio che mi piace”, ha aggiunto.
Il futuro di Cacciamani
Petrachi ha parlato anche dell’esterno classe 2007 Alessio Cacciamani, rientrato dal prestito alla Juve Stabia e al centro di voci di mercato: “Sicuramente è un giocatore che ha fatto bene ed è attenzionato da più club, fa piacere perché è qui dal settore giovanile. Speriamo di riuscire a trattenerlo. Prezzo? Se ce ne fosse stato uno sarebbe già andato via, deve arrivare una proposta importante, viceversa vorremmo tenerlo. La società ha messo a disposizione 20 milioni e servono delle cessioni. Alcuni esuberi non hanno ancora trovato una sistemazione. Sono convinto che possiamo fare una squadra che rappresenti l’allenatore”.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Torino





