Il filo che lega Deniz e Yildiz
C’è un dettaglio che non è passato inosservato: l’esultanza. Mano davanti al volto, un gesto ormai iconico che richiama quello di Yildiz. Due modi diversi di interpretarlo: Kenan mima una stella, Deniz un segno personale, che magari spiegherà. Il legame tra i due non è solo simbolico. Entrambi rappresentano il presente e il futuro della nazionale turca (anche se Deniz è conteso dall’Olanda), ma anche un modello di crescita per la Juventus. Il percorso del numero dieci bianconero, esploso rapidamente fino alla prima squadra, è l’esempio che a Torino vogliono replicare.
Strategia Juve: creare valore dai giovani
La storia recente insegna che il filo diretto tra Ajax e Juventus può essere vincente: da Davids a Ibrahimovic, fino ad esperimenti meno fortunati. Ma la direzione è chiara: investire sui giovani per evitare spese folli sul mercato. È la stessa filosofia che ha portato a scommettere su Yildiz e su altri talenti come Licina (show con la Germania), arrivato anche lui dal Bayern Monaco. Un progetto che passa dalle Under, dalla Primavera e dalla Next Gen, con l’obiettivo di accorciare i tempi e portare i migliori il prima possibile tra i grandi. Deniz, in questo senso, è già sotto osservazione. Il club crede nel suo potenziale e spera che il suo percorso possa ricalcare quello di chi lo ha preceduto.
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