Il consiglio comunale di Torino ha
approvato con 24 voti favorevoli e 4 contrari il progetto
preliminare del Piano regolatore di Torino.
La delibera che contiene il progetto preliminare della
revisione del Piano regolatore generale era già stata approvata
dalla Giunta nel dicembre scorso.
Il nuovo Piano arriva a trent’anni di distanza dal
precedente, progettato a ridosso degli anni ’90 da Augusto
Cagnardi e Vittorio Gregotti, e sarà nei prossimi anni lo
strumento principale dell’amministrazione per governare il
futuro assetto territoriale e le diverse trasformazioni della
città. Una volta adottato, il Piano dovrà essere pubblicato per
consentire di raccogliere le osservazioni dei cittadini e delle
associazioni. Subito dopo, si avvierà la fase di valutazione da
parte degli enti sovraordinati. A conclusione dell’iter,
l’approvazione del progetto definitivo.
Il voto è stato preceduto dal dibattito in Aula, avviato con
la presentazione dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni
e chiuso dell’intervento del sindaco Stefano Lo Russo. Per
l’assessore Paolo Mazzoleni, si tratta di “un passo decisivo per
la Torino del futuro. Un atto politico per una comunità che
organizza il proprio spazio, crea opportunità, modella i diritti
urbani e orienta le trasformazioni. Punto di arrivo di un lavoro
lungo e punto di partenza per una nuova fase”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





