TORINO – Domani il Parma, sabato 21 il Milan a San Siro. E dopo, in sequenza: la trasferta a Pisa giusto il giorno di Pasqua (5 aprile), la partita in casa contro il Verona, quindi il match a Cremona. A quel punto, a una decina di giorni dalla fine di aprile, il Toro potrebbe anche essere già salvo. Se magari non aritmeticamente, virtualmente sì. Qui non si





