Venticinque maggio 2024, Juve-Monza 2-0. Bisogna andare indietro di quasi due anni per l’ultima immagine di Arkadiusz Milik in campo con la maglia bianconera durante una partita ufficiale. Poche settimane dopo, esattamente il 7 giugno, durante un’amichevole contro l’Ucraina, dopo appena cinque minuti, si procura un grave infortunio al menisco mediale del ginocchio sinistro. Da qui inizia un calvario infinito: il polacco salta gli Europei in Germania e il problema si rivela più serio del previsto, con una meniscectomia necessaria e un lungo percorso di riabilitazione che lo tiene lontano dal campo per tanto, troppo tempo.
Il lungo calvario di Arkadiusz Milik
Complicazioni nella guarigione, ricadute durante i tentativi di rientro e persino un infortunio in palestra nel luglio 2025, quando un taglio alla tibia ritarda ulteriormente il ritorno all’attività agonistica, trasformano quello stop in un vero e proprio incubo. Nonostante il prolungato forfait, la Juve continua a puntare su di lui e a sorpresa il 30 aprile 2025 gli prolunga il contratto fino al 30 giugno 2027. Un attestato di stima importante che sottolinea quanto la Signora creda nelle potenzialità del classe ’94 nonostante le tantissime difficoltà. A dicembre 2025 Milik torna ad allenarsi in gruppo, una piccola luce dopo un lungo periodo di buio che rappresenta però solo un primo passo verso il pieno recupero.
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