TORINO – Soltanto pochi mesi fa, la contestazione nei suoi confronti Urbano Cairo la definiva «un acufene». Ma altro che acufene, le immagini della protesta, hanno varcato persino l’oceano Atlantico: anche il New York Times, infatti, ha riportato la notizia dello striscione “M***e come Cairo” appeso nella notte tra lunedì e martedì al Filadelfia, con tanto di letame scaricato di fronte al cancello. “‘Sh– like Cairo’: Torino fans leave manure outside training ground in protest at owner” è il titolo dell’articolo che è stato pubblicato sul sito del noto quotidiano americano.
La contestazione a Cairo
La contestazione a Cairo prosegue da anni, ma è nelle ultime due stagioni che si è fatta sempre più forte: i gruppi organizzati della Maratona hanno organizzato numerose marce di protesta a cui hanno aderito anche migliaia di tifosi comuni e di ogni età (basti pensare che lo scorso 4 maggio furono in 25.000 a sfilare per le strade della città chiedendo al presidente di cedere la società). Nelle ultime settimane la protesta ha assunto nuove forme con lo sciopero del tifo che ha caratterizzato le partite casalinghe contro il Lecce e contro il Bologna (tra l’altro, in quest’ultima, Cairo è stato contestato anche dai pochi tifosi presenti all’interno dello stadio) e che proseguirà anche domenica, quando il Torino ospiterà la Lazio. Gli ultras con un comunicato hanno già annunciato che non entreranno e lo hanno ribadito anche nella mattinata di mercoledì con uno striscione appeso di fronte alla biglietteria dello stadio con scritto “Tutto fuori”. E poi c’è stato l’episodio dello striscione al Filadelfia con il letame scaricato di fronte ai cancelli le cui immagini sono arrivate anche negli Stati Uniti sulle pagine del New York Times.
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