La paura di creare un precedente
Il punto dirimente, per Gabriele Gravina, è stato il timore di aprire una breccia pericolosa. Concedere un intervento riparatorio ex post su una decisione di campo, pur riconosciuta come errata, avrebbe significato creare un precedente capace di moltiplicare richieste simili in futuro. Un precedente, in realtà, esiste: quello che nel 2023 portò alla grazia per Romelu Lukaku. Ma, nella lettura federale, i due casi non sono sovrapponibili. Allora la Procura Federale aveva sottolineato come il comportamento dell’ex attaccante dell’Inter fosse maturato in risposta a ripetuti e gravi episodi di discriminazione razziale provenienti dagli spalti. Un contesto che aveva spinto la Federazione a intervenire in chiave quasi “eccezionale”, allargando l’interpretazione delle norme in nome di un principio superiore, quello della lotta al razzismo.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus





