A caccia di riscatto e punti. Potrebbe essere questo il riassunto della sfida tra Torino e Bologna: i granata sono reduci dal punto conquistato all’ultimo minuto contro la Fiorentina, ma non da un periodo proprio positivo. Lo stesso per i rossoblù con un punto, sin qui, nel girone di ritorno e ultima vittoria in campionato con il Verona a metà gennaio. A ogni modo Baroni non vuole sottovalutare il momento dell’avversario e in conferenza presenta la sfida alla vigilia: “Loro forti ma in crisi di risultati e non di gioco”.
Baroni, conferenza Torino-Bologna
Baroni parla in conferenza e avvisa sulle condizioni dell’avversario: “Il Bologna è una squadra molto forte con un allenatore che fa un calcio internazionale. Possono capitare i momenti difficili, più di risultati che di gioco, so quel che metteranno in campo e servirà una gara di spessore dal punto di vista fisico, tecnico e anche tattico. Occorre una partita di grande livello. La continuità è tra gli aspetti più importanti e ci stiamo lavorando, è un punto centrale sul cammino futuro del Toro”. Sulle possibilità di giocare in contropiede: “Loro portano tanta pressione, anche a uomo. Ma è una partita in cui non puoi pensare solo al contropiede, gestiremo anche la palla. Servirà un livello massimo dal punto di vista tecnico”. Sui cambi a gara in corso: “Sono un valore aggiunto, ti permettono di incrementare le risorse nei momenti più importanti delle partite. La mia attenzione è rivolta anche a chi non parte, è un qualcosa che ricordo sempre alla squadra”.
Contestazione tifosi e condizione Simeone
Poi due parole sulla contestazione da parte dei sostenitori granata: “I tifosi sono la parte centrale del calcio. L’assenza della curva è un dispiacere personale, ma certe situazioni sono legate alla passione. Siamo noi a dover fare il passo e dare tutto ciò che abbiamo. La squadra lo farà”. Sul ritorno di Prati, la posizione in campo e la differenza con Ilkhan: “Devo ancora decidere. Sono due giocatori simili ma diversi: Prati è più mediano, lo abbiamo apprezzato per come è entrato nel gruppo e ha dato subito grande disponibilità come dedizione e dal punto di vista tattico. Valuterò, andranno in campo entrambi perché magari uno parte e l’altro subentra”. Sulle condizioni di Simeone e Aboukhlal: “Sì, sono prontissimi e stanno bene. Simeone non è in ballottaggio, se sta bene gioca perché mette in campo dedizione e abbiamo bisogno di lui”.
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