La sfida tra Juve e Lazio è terminata con un pareggio per 2-2 strappato dai bianconeri all’ultimo secondo grazie al gol di testa di Kalulu (qui le pagelle). Un punto prezioso per la squadra di Spalletti visto come si era messa la partita, ma che ha lasciato l’amaro in bocca. Intervenuto dagli studi di Pressing, infatti, l’ex bianconero Massimo Mauro ha detto: “Se si gioca bene e non si vince non credo che ci sia uno sportivo o un tifoso contento. Se Bremer non è in grande forma non riesce a mettere una pezza agli errori dei compagni, soprattutto il portiere che sul secondo gol fa un errore grave. E poi il centravanti: sembra una barzelletta. Un americano, un francese e un italiano: ci sono McKennie e Kalulu ma manca l’italiano attaccante”.
“Non è possibile che i più pericolosi siano McKennie e Bremer”
Dello stesso parere anche l’ex attaccante Giampaolo Pazzini: “Non è possibile che nella Juventus i più pericolosi siano McKennie e Bremer, e poi te la risolve Kalulu. Anche Spalletti l’ha detto dopo Bergamo, c’è un problema di qualità di scelta e di giocata”. Riccardo Trevisani ha poi aggiunto: “L’errore del portiere sul secondo gol è grave. Questa partita finisce con 3xG della Juve e 1 alla Lazio. Possiamo dire quello che vogliamo ma se non hai la qualità per vincere… ma intanto comincia a fare meglio degli altri. A un certo punto vincerai anche. Fragilità difensiva? La Juve ha preso 20 gol, l’Inter 19. Di cosa parliamo?”.
“La Juve sempre sotto alla prima occasione”, “Punto perso o guadagnato?”
Sui gol subiti dalla Juve, Sandro Sabatini non ha dubbi: “Errori evidenti di Locatelli e Cambiaso sui gol subiti. Io sugli attaccanti non dico nulla. Con tutto il rispetto per David, ma l’attaccante di livello top della Juve non può essere lui”. Secondo Massimo Zampini, però, non è tutto da buttare: “La Juve ti assedia ma va sempre sotto alla prima occasione. Errori davanti ma anche dietro. Io un’identità però la vedo, nessuno è contento ma migliorando gli interpreti magari avremo risultati”.
Il pareggio viene ritenuto come un risultato tutto sommato positivo. “Punto guadagnato – ha detto Mauro -. La squadra ha trovato il pareggio e ha provato a vincerla. Openda ha avuto due occasioni che non sembrava un attaccante. La Juve ha un’identità, non vorrei che caricassimo Spalletti di troppe responsabilità. Non me la sento di dire che i giocatori sono scarsi, ma se poi rischi di perdere partite così… Il gioco deve portare a vincere, altrimenti si deve giocare un po’ più umilmente. Se finisci la partita con 5/6 attaccanti c’è qualcosa che non funziona. Vedere una squadra giocare in quella maniera e poi fa gol Kalulu di testa come un grande centravanti”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus





