“Non si tratta di linee guida, né
di una regolamentazione: si tratta di una mera circolare
esplicativa delle diverse sentenze della Corte costituzionale
che, nelle fonti del diritto italiano, corrispondono a legge a
cui tutti devono attenersi. La Regione non ha aggiunto nulla, né
tolto nulla rispetto ai parametri stabiliti dalla Corte, ma ha
semplicemente trasmesso, su richiesta del Comitato etico, una
circolare esplicativa degli aspetti tecnico-giuridici delle
sentenze”. Così il direttore della Sanità della Regione
Piemonte, Antonino Sottile, a proposito della circolare
esplicativa dei principi della Corte Costituzionale sul fine
vita, inoltrata dalla direzione stessa e in considerazione del
fatto che sono uscite a mezzo stampa informazioni inesatte.
“Non è mai stato detto infine – aggiunge – che sarà la
Regione a pagare il farmaco fine-vita. Si è detto invece che
tali farmaci devono comunque essere forniti dalle Asl in
applicazione di quanto previsto dalla sentenza dell’alta Corte
204/2025. Per quanto concerne la relativa spesa occorre infatti
applicare la normativa in essere in tema di costi Lea/
extra-Lea, a proposito della quale la Regione ha avviato
un’interlocuzione con il ministero della Salute per avere
chiarimenti in merito. In quanto se si tratta di Lea la spesa
dovrà essere a carico del servizio sanitario regionale,
diversamente sarà a carico del richiedente. La Regione pertanto
– conclude Sottile – si atterrà alle indicazioni che riceverà in
merito”.
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