Il duro sfogo di Conte contro Guida
Tra gli episodi più controversi legati al rapporto tra la Juventus e l’arbitro Marco Guida, uno dei più discussi risale al gennaio 2013. In quella stagione i bianconeri, impegnati nella serrata lotta per il titolo con il Napoli, ospitarono il Genoa allo Juventus Stadium. La gara si chiuse sull’1-1, con Borriello e Quagliarella a segno, ma il risultato fu oscurato dalle forti polemiche arbitrali. Al termine dell’incontro, Antonio Conte e Giuseppe Marotta manifestarono apertamente il loro dissenso nei confronti della direzione di gara, ritenuta insufficiente sotto diversi aspetti. La Vecchia Signora protestò in particolare per un rigore non assegnato nei minuti conclusivi, in seguito a un fallo di mano di Granqvist in area. A questo episodio si aggiunsero altre due situazioni giudicate dubbie: un contatto ai danni di Pogba e uno su Vucinic.
A far esplodere la rabbia dell’allora tecnico bianconero non fu soltanto la mancata concessione dei calci di rigore, ma anche una frase che Guida avrebbe pronunciato dopo il fischio finale. Conte, infatti, si sfogò duramente dichiarando: “È una vergogna. Basta col fair-play, tutti hanno visto che c’erano tre rigori per noi: il mani di Granqvist, il fallo su Pogba e quello su Vucinic. Senza contare i soli tre minuti di recupero. Ma quello che non accetto è un arbitro che mi dice che non se l’è sentita di dare il rigore. Tutti hanno visto cosa è successo, pure un cieco avrebbe visto. Il rigore è sacrosanto e posso accettare un errore, ma non ciò che mi ha detto Guida”.
Marotta contro la designazione arbitrale
Anche Giuseppe Marotta intervenne sull’accaduto con toni molto critici. Pur escludendo qualsiasi sospetto di malafede, l’allora amministratore delegato della Juventus sollevò perplessità sulla scelta dell’arbitro, sostenendo che la provenienza territoriale di Guida potesse rappresentare un elemento di difficoltà nella gestione di una partita così delicata: “Per un arbitro come Guida di Torre Annunziata ci sono difficoltà a venire ad arbitrare la Juventus. Non parlo di malafede ma di difficoltà. Al 94′ un arbitro della provincia di Napoli si è trovato in difficoltà… Così come è consigliabile che un arbitro di Novara non arbitri la Juventus, così un arbitro napoletano non deve venire ad arbitrare la Juventus. Non grido ‘vergogna’ perché l’ha già fatto Conte”. Tornando invece al presente anche nell’ultimo match arbitrato ci sono state polemiche.
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