“Il Museo ha la responsabilità di
raccogliere narrazioni plurali e affrontare criticamente i nodi
irrisolti della storia italiana, offrendo al pubblico strumenti
per interpretare il passato e i suoi riflessi sulla
contemporaneità”. Lo sottolineano la presidente del Museo dei
Risorgimento Luisa Papotti e il direttore Alessandro Bollo, nei
loro interventi raccolti nel catalogo edito da Allemandi che
accompagna la mostra “Briganti! Storie e immagini dal
Risorgimento a oggi”, la prima esposizione che indaga il
fenomeno del brigantaggio come realtà storica complessa, oltre
le narrazioni mitiche e le strumentalizzazioni.
Il catalogo, “frutto di tante sinergie”, è stato presentato
da Papotti e Bollo con Michele Coppola, presidente della casa
editrice Allemandi ed executive director Arte, Cultura e Beni
Storici di Intesa Sanpaolo. “Non potevamo non raccogliere
l’appello a sostenere prodotti che possano permettere a quanto
viene raccontato in un museo di continuare a vivere. Difficile
dire di no. Bisogna capire meglio ciò che accade, tornare alla
storia per leggere il presente” ha detto Coppola.
La mostra chiude il 6 marzo. Il bilancio è ottimo: solo a
gennaio il museo, grazie all’esposizione, ha registrato un
incremento del 40% dei visitatori rispetto allo stesso mese
dell’anno scorso. In occasione della mostra il Museo ha promosso
un ciclo di appuntamenti dedicati ad approfondire i molteplici
temi affrontati dalla mostra. Il 4 febbraio, alle 18, sarà
protagonista lo storico Gianni Oliva che dialogherà con Silvia
Cavicchioli, direttrice scientifica del museo.
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