Domani a Torino in occasione della
Giornata Mondiale per le Malattie Tropicali Neglette, la Mole
Antonelliana si illuminerà nuovamente di viola e arancione. Un
gesto simbolico che inserisce Torino in una mobilitazione
internazionale dedicata a patologie che colpiscono oltre 1,6
miliardi di persone nel mondo e che, nonostante l’impatto
sanitario e sociale, continuano a occupare uno spazio marginale
nelle agende delle politiche sanitarie globali. Lo annuncia il
Comune, sottolineando che “con l’approvazione di una mozione su
questo tema nel 2023, Torino è stata la prima città italiana a
riconoscere formalmente l’importanza del contrasto alle Malattie
Tropicali Neglette, affiancando al gesto simbolico
dell’illuminazione politiche sanitarie concrete, come
l’attivazione di programmi di screening per la Malattia di
Chagas.
Le Malattie Tropicali Neglette sono un gruppo di 21 patologie
– tra cui lebbra, dengue, elefantiasi e schistosomiasi –
strettamente legate a condizioni di povertà, esclusione sociale
e accesso limitato ai servizi sanitari. Colpiscono
prevalentemente le popolazioni più vulnerabili e, proprio per
questo, ricevono storicamente minori investimenti in ricerca,
prevenzione e cura.
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