Solidarietà al popolo
iraniano, “protagonista di una mobilitazione coraggiosa contro
la repressione, la crisi economica e un regime fondamentalista e
autoritario” arriva oggi da Alessandria, dove è stato
organizzato un presidio.
Laboratorio Sociale, Casa delle Donne Tfq, Coordinamento
Studentesco, Casa di Quartiere, Emergency, e Adl Cobas, con
l’adesione anche di alcuni partiti, si sono mobilitati in
piazzetta della Lega “per rendere visibile questa resistenza:
stare con il popolo iraniano – hanno detto i manifestanti – non
significa sostenere guerre o interventi imperialisti, ma
schierarsi con chi lotta per autodeterminazione e dignità,
contro ogni forma di oppressione”.
Dal presidio attenzione anche al Rojava, nel nord-est della
Siria, “dove l’esperienza decennale di autogoverno e
confederalismo democratico è oggi sotto attacco: continuare a
sostenere chi si oppone alle ingiustizie e alla repressione,
ovunque nel mondo, è giusto oltre che necessario”.
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